idea

Sandro Gallotti

Dalla protervia dei nostri contendenti la nostra forza

E così ora ci abbiamo pure le figurine che dovrebbero essere “solide certezze”. Se questi sono dieci anni di realizzazioni – giardini, parcheggi a raso, il Ponte della Pace ideato da noi, le luci, le panchine… - complimentti! E invece Tivoli deve trovare soluzioni ai problemi lasciati irrisolti: l'area risanata dietro al Duomo ma in abbandono, la struttura delle vecchie cartiere, il recupero del mano stradale, le scuole del centro nel degrado, ma soprattutto gli impianti fognari a Campolimpido, agli Arci e il degrado dello Stacchini come di piazza della Queva.

Ce n'è abbastanza per sgonfiare il mito di Marco Vincenzi dalle mille realizzazioni. L'ex sindaco dalle "solide certezze" che campeggia sulla pubblicistica murale deve infatti vedersela col tagliando non effettuato delle sue opere. Anche il ponte della Pace ha bisogno di manutenzione, ma soprattutto il parcheggio Lungo Aniene ha bisogno di qualcosa di molto di più che un restyling. 

Il raddoppio della linea ferroviaria Roma Tivoli prolungando il tratto già approvato e finanziato che arriva a Guidonia è invece il solido progetto del programma di Gallotti. 

Ma si dovrà rispondere al degrado delle strutture scolastiche, all'illuminazione che manca in punti nevralgici della città che non sia piazza Garibaldi e l'Arco che campeggia al suo centro. La beffa dell'arco si aggiunge al contenzioso con il Convitto nazionale in credito col Comune di circa 100 mila euro. 

D'altra parte non poteva che essere così. Sugli incompiuti di Vincenzi la voglia di novità trova forza, ma anche scetticismo e malcontento. Bisogna rilanciare la voglia d'impresa attraverso l'esercizio del credito basato sulle energie economiche vive della città. Una sorta di federalismo alla tiburtina, un mutuo soccorso per dare slancio alle nuove attività. Trovare l'equilibrio tra terme e attività estrattive è la sua scommessa. E sulle terme il 4 marzo al commissario prefettizio Mario De Meo, è stato esplicitamente chiesto di fermare la procedura di privatizzazione delle Acque Albule. 

Al cuore del programma il Parco Termale, quindi la bonifica dell'area. Il recupero per la sua trasformazione in quartiere aperto al turismo in tutti i periodi dell'anno. 

Decisiva in tutto questo sarà la capacità di Gallotti di realizzare il raddoppio della Tiburtina e il raccordo autostradale per Tivoli Terme.

Grande scommessa anche nel rilancio del turismo dove si chiede che Villa d'Este sia aperta e un biglietto unico per visitare insieme anche Villa Adriana e VIlla Gregoriana. 

Scenario economico di TIVOLI

a cura della Camera di Commercio

aggiornati al 31 dicembre 2009

  

Superficie territoriale in chilometri quadrati: 68,50

Popolazione residente:                                        55.629

di cui stranieri                                                        5.643

Indice di istruzione scuola media superiore    39,72

Famiglie                                                                   22.687

Abitazioni non occupate                                       999

Reddito disponibile pro capite                            14.382

Reddito disponibile IRPEF per contribuente    15.987

 

Imprese registrate                                                           4.382

Saldo imprese iscritte - cessate                         55

Tasso di crescita                                                    1,27

Imprese artigiane                                                 978

Impr. agricole                                                        135

Impr. lavorazioni industriali                                529

Costruzioni                                                              781

Commercio                                                              1.807

Alberghi, ristoranti registrati                             344

Trasporti                                                                 208

Altri servizi                                                              1.012

Attività non classificate                                        297

Imprese femminili                                                 1.140